DO 26.05 // L’Apartheid non si festeggia : Freedom Flotilla e presidio contro l’Israel Day

Domenica 26 maggio all’albergo Splendid di Lugano l’Associazione Svizzera Israele dava appuntamento per festeggiare l’occupazione della Palestina. Anche quest’anno abbiamo deciso di fargli visita organizzando un presidio davanti all’albergo accompagnato da un’improvvisata Freedom Flottilla che ha navigato il lago ceresio mettendosi in bella vista nelle acque davanti alla terrazza dell’albergo.  Lo striscione ricordava che “Non c’è pace senza giustizia”. Speriamo che i cocktail gli siano andati di traverso..

freedom flotilla

Qui il testo del volantino distribuito :

L’APARTHEID NON SI FESTEGGIA

CONTRO RAZZISMO E COLONIALISMO: LIBERTÀ PER IL POPOLO PALESTINESE

Anche quest’anno la propaganda israeliana si ritrova per celebrare lo Stato genocida. Nell’opulenza dell’albergo più lussuoso della ricca Lugano, si brinderà al muro più condannato della storia internazionale, agli ulivi sradicati, alle donne palestinesi lasciate senz’acqua né medicine, a chi muore nelle ambulanze bloccate dai soldati ai check-point e ai sassi e agli sputi lanciati dai coloni ortodossi contro i bambini di Hebron.

I cocktail e i gioielli dei sionisti di casa nostra non potranno però far dimenticare la realtà dell’occupazione :

–       L’esilio forzato di 4,7 milioni di palestinesi costretti con la violenza a lasciare la loro terra e la loro famiglia e da decenni rifugiati nei campi profughi di Libano, Siria e Giordania.

–       Il massacro di decine di migliaia di civili nei bombardamenti contro la Cisgiordania, Gaza e il Libano.

–       L’uccisione di 1’500 bambini da parte dei militari e dai coloni israeliani dall’anno 2000.

–       La discriminazione razziale e religiosa della popolazione autoctona residente in Israele nelle leggi votate dal parlamento israeliano.

–       I 65 anni di occupazione militare, di abusi, di torture contro un popolo che ha la sola colpa di essere stato designato capro espiatorio per le colpe delle potenze occidentali nella seconda guerra mondiale.

Celebrare l’anniversario della colonizzazione sionista significa festeggiare il massacro lento e silenzioso del Popolo di Palestina. Questo compleanno è complicità di genocidio.

Diamo voce ai nostri fratelli e sorelle di Gaza, di Cisgiordania e dell’esilio. Sosteniamo la resistenza. Ricordiamo ai fanatici di Israele che, dovunque andranno, un pezzo di Palestina sarà lì ad aspettarli per rovinargli la festa.

CONTRO RAZZISMO E COLONIALISMO

PER L’AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI

ORGANIZZARSI E LOTTARE!

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