SA 19.10 // Il canto anarchico

Conferenza e concerto

Sabato 19 ottobre dalle 18.00 al bar ristorante Zoccolino di Bellinzona si terrà una serata tutta dedicata ai canti anarchici.

Una conferenza con Guido Pedrojetta, Luisa Poggi e Aurelio Beretta (Vox Blenii) e Alessio Lega, cena popolare e in seguito il concerto di Alessio Lega, presentazione dell’album Mala Testa (ma non solo).

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Il mondo dei vinti, ambiente primo del canto anarchico, rivela un insieme di biografie che si intrecciano e si sovrappongono andando a isolare nella loro singolarità una categoria precisa di persone: gli sfruttati, i diseredati, le vittime delle prevaricazioni dei padroni, gli schiavi a cui è stata sottratta la terra e il prodotto del lavoro, in nome del profitto di pochi. È il mondo di chi subisce le grandi ingiustizie.
Questo mondo non è sinonimo di rassegnazione: esso cela sentimenti profondi di amore e di odio, di solidarietà e di giustizia totale, dunque un’irriducibile aspirazione alla libertà. La rivolta è insita nel popolo degli oppressi, come unico strumento di conquista del “sol dell’avvenire”.

Il canto anarchico è l’espressione emotiva ed artistica della miseria delle plebi sfruttate, della loro ribellione contro i padroni e della costruzione di un futuro di pace, uguaglianza e libertà. Tutto questo, nel costante articolarsi di sentimenti contrastanti, nella compenetrazione di vicende individuali e collettive.
Ma come nasce e come si manifesta questa passione per la libertà, una volta tradotta in musica e in versi? Come può il canto popolare riflettere le idealità di una collettività e farsi espressione di un sentimento unanimemente condiviso?

Lo chiederemo a Guido Pedrojetta, professore di Letteratura italiana all’Università di Friburgo, specialista e appassionato della cultura orale nelle sue diverse espressioni. Potremo così vedere da vicino in che modo il canto popolare, e nella fattispecie quello anarchico, si alimenti dell’apporto di singoli cantori e cantautori e al tempo stesso di un’intera fascia di popolazione, sovrapponendoli fino quasi a confonderli. Passando in rassegna alcuni esempi propri al repertorio degli inni dei partiti storici e poi dei canti di stampo libertario – in primis quelli del poeta dell’anarchia Pietro Gori – e grazie anche al contributo musicale gentilmente offerto dalla celebre voce femminile dei “Vox Blenii” Luisa Poggi accompagnata da Aurelio Beretta, considereremo i molteplici aspetti legati alle dinamiche che canalizzano i contributi sia individuali sia collettivi, fra ingredienti vicini alla “cultura colta” e contenuti e forme più tipicamente popolari. Non mancheranno inoltre casi di interpretazione delle idealità rivendicative degli oppressi, anche alle nostre latitudini ticinesi.
Alla conferenza sarà presente anche Alessio Lega, cantautore e cantastorie anarchico da anni impegnato in una produzione artistica militante: avremo così l’occasione di chiedergli in che modo colloca se stesso e la propria produzione di fronte alla fenomenologia tipica del canto anarchico, e rispetto alla tradizione popolare e alle spinte artistiche personali. Oltre a presentare il nuovo album “Mala Testa”, risponderà alle nostre domande (e a sua volta ce ne potrà porre) per permetterci di capire in che modo un cantautore contemporaneo possa conciliare nelle sue canzoni e nelle sue storie questi due poli contrastanti, ma al tempo stesso congruenti.

Siete dunque tutti invitati alla serata organizzata dal “Gruppo Majakovskij per la Cultura Popolare” e dal “Collettivo Scintilla” prevista per il sabato 19 ottobre al Bar Ristorante Zoccolino di Bellinzona, con il seguente programma:

18h: Conferenza “Il canto politico e anarchico: l’espressione della rivolta per la libertà. Con Guido Pedrojetta, Luisa Poggi e Aurelio Beretta (Vox Blenii) e Alessio Lega.

19h30: Cena popolare: pasta ai fagioli (offerta libera).

21h: Concerto: Alessio Lega, presentazione dell’album Mala Testa (ma non solo).

 

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