SA 8.06 // Manifestazione operaia : il futuro si conquista e si difende con la lotta

 

Il futuro si conquista con la lotta

 

Il prossimo sabato 8 giugno, a Biasca si sfilerà per sostenere le rivendicazioni dei lavoratori del granito che dopo oltre un anno senza Contratto Collettivo si preparano alla lotta in risposta all’arroganza chi si considera padrone della montagna. La ricchezza però non sta nel sasso, ma nel braccio e nel lavoro di chi lo strappa alla terra. Non riconoscere i diritti degli scalpellini al prepensionamento dopo una vita di fatiche è un insulto e un attacco a tutta la classe operaia. Un attacco collettivo al quale si deve rispondere insieme, facendo vedere al padronato che se toccano uno toccano tutti e dimostrando a tutte e tutti gli operai che quando sono attaccati, ci sarà una classe intera per difenderli.

A Biasca si esigerà anche di mettere fine alla distribuzione di soldi pubblici a chi sfrutta la generosità e le speranze della valle, per poi fuggire alla prima difficoltà portandosi via i profitti e abbandonando una fabbrica vuota. Non si tratta però di chiedere alle autorità di “investire meglio” e di “aiutare i padroni buoni”. Non ci sono padroni buoni. Ci sono solo persone costrette a vendere il proprio lavoro e altre che questo lavoro lo comprano e lo sfruttano per arricchirsi sul sudore degli altri. Che le fabbriche siano consegnate agli operai e alle operaie. Che gli aiuti vadano a chi lavora.

La Scintilla aderisce alla mobilitazione sindacale dell’8 giugno. Invitiamo tutte e tutti ad appoggiare la lotta degli scalpellini per il contratto collettivo e a scendere in piazza al fianco della Biasca operaia.

Ritrovo alle 13.30 al piazzale ex-UBS a Biasca.

Chi volesse un passaggio da Mendrisio, Lugano o Bellinzona ci contatti (scintilla@canaglie.net).

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